Santi Moix

Biografia

Santi Moix nasce a Barcellona nel 1960. A quattordici anni studia a Parigi, poi in Italia dove incontra e frequenta Federico Fellini. Nel 1981 tiene la sua prima personale in un piccolo spazio a Sant Cugat in Catalogna, poi nel 1986 grazie alla vendita di un quadro si paga il viaggio per New York perché, come lui stesso ha affermato, “conoscevo Warhol e Basquiat ma ero ansioso di saperne molto e molto di più”. Tuttavia, i primi passi nel mondo dell’arte a livello professionistico li muove negli anni ’80 in Giappone, con diverse esposizioni. Quindi l’Africa, sempre all’insegna del viaggio e dell’instabilità come forma estetica: lì impara la ceramica e la scultura, attività che considera complementari alla pittura.
Infine New York, anche se torna spesso a Barcellona per sottolineare l’importanza delle proprie radici culturali in Europa.

Influenzato da maestri quali Delacroix, Velàzquez, El Greco, Picasso, Mirò, Pollock e Mutzuo Takahashi, un misterioso pittore giapponese che è stato suo amico quando viveva in Oriente, Moix ha avuto e continua ad avere, dal mondo della letteratura una altrettanto importante fonte d’ispirazione. L’immaginario letterario costituisce un considerevole bagaglio di informazioni per la sua pittura.
Non è un caso che la sua più recente personale in terra catalana ruotava attorno alle avventure di Huckleberry Finn, l’immortale personaggio di Mark Twain, con un’installazione di disegni e un grande wall drawing.

Un riconoscimento davvero importante Moix l’ha ottenuto nel 2013, quando è stato incaricato di dipingere un enorme murale per il negozio Prada, progettato da Rem Koohlas a SoHo, un lavoro dove si incontrano diverse tecniche e linguaggi e che rappresenta la summa del suo pensiero estetico sulla grande dimensione.

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